
L'11 giugno 2008, il Servizio Cultura e turismo del Comune di Trento ha approvato un documento (determinazione n. 28/84) che dà il via ad un periodo di sperimentazione riguardante l'impatto dei propri atti amministrativi sull'infanzia e sulle famiglie.
Il documento applica principi e finalità individuati in alcuni atti fondamentali dell'Amministrazione comunale:
- nello Statuto comunale, che all’articolo 2, commi 2 e 4, lettera b), individua tra le proprie finalità “lo sviluppo e la crescita equilibrata dei minori, favorendone l’educazione e la socializzazione…” e “riconosce la famiglia, nelle sue diverse espressioni, quale soggetto attivo e luogo primario di sviluppo della persona con le sue relazioni sociali”;
- nel Disciplinare istitutivo del Consiglio delle Famiglie della città di Trento (approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 136 del 10 maggio 2004), che stabilisce, all'articolo 4:
1. L'Amministrazione municipale introduce gradualmente il criterio della valutazione d'impatto sulle famiglie delle politiche pubbliche.
2. La valutazione d'impatto è condotta su due livelli:
• la valutazione delle scelte amministrative, con l'esplicitazione nei provvedimenti a carattere generale e discrezionale direttamente o indirettamente rilevanti (...) delle conseguenze di ciascun provvedimento e di ciascuna scelta per le o sulle famiglie;
• la valutazione delle politiche pubbliche e dell'organizzazione urbana.
3. Annualmente è convocata una conferenza di servizi per stabilire e per aggiornare (...) criteri espliciti e omogenei e priorità nell'impiego di risorse e nell'assegnazione di contributi;
- nella deliberazione consiliare n. 129 del 25 settembre 2002, con la quale veniva approvato il Piano di politiche per i giovani 2002-2005, (aggiornato con deliberazione consiliare n. 28 del 16 aprile 2008), che prevede espressamente l’introduzione di una metodologia di lavoro orientata verso la valutazione d’impatto delle politiche sui bambini e sui giovani.
I documenti citati mettono in luce la necessità di attivare procedure, sia formali che operative, per valutare le implicazioni, dirette o indirette, intenzionali o involontarie delle politiche e delle decisioni amministrative nei confronti delle famiglie e dei soggetti più deboli, come i bambini, prendendo così atto che molte scelte, anche se in apparenza adottate per altre ragioni, finiscono per avere conseguenze molto forti sulla qualità della vita dei bambini e delle famiglie.
In concreto, in ogni atto amministrativo assunto dal Servizio Cultura e turismo è stato introdotto un paragrafo dedicato all’analisi e alla valutazione d'impatto delle scelte dell'Amministrazione sui bambini e sulle famiglie, assumendo perciò il loro punto di vista, al fine di promuovere e di favorire l'accesso da parte di questi soggetti ai servizi e alle prestazioni della città.
Alla fine della sperimentazione, che durerà un anno, verranno valutati i punti di forza e di debolezza di questa procedura, che sarà perfezionata e trasformarta in una metodologia concreta e sistematica estesa a tutti i Servizi comunali.
>> scarica la determinazione n. 28/84 dell'11 giugno 2008
Per le informazioni relative all'iter di approvazione dei documenti citati, si rinvia al sito della rete civica www.comune.trento.it